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Workshop: nella scuola secondaria di I grado

Dossier @storia: la storia nell’era digitale, pubblicato sul numero 1, dicembre 2013.

Intervento alla tavola rotonda su “Come utilizzare al meglio le tecnologie digitali nell’insegnamento della storia dalla primaria alle superiori”.

Collaborazione virtuosa fra Storia e Nuove tecnologie: il laboratorio dei processi di trasformazione

Abstract

L’intervento della relatrice e il successivo laboratorio ruotano intorno alle modalità per sviluppare nei giovani adolescenti l’interesse e la passione per la storia: in questo senso le tecnologie digitali, sempre insieme ai libri, possono svolgere un ruolo molto importante perché favoriscono la nascita del lavoro collaborativo in classe, per una didattica laboratoriale più partecipata e interattiva basata sul problem solving. Negli allegati sono poi presentati esempi concreti di unità didattiche sviluppate anche con la lim, mostrate in tutte le fasi in cui si articola il lavoro di gruppo; inoltre negli allegati vi è un’ampia carrellata di risorse on line utili per la didattica.

Studenti e passione per la storia

Sui manuali si affollano fatti, problemi, date, luoghi, personaggi. Per appassionarsi alla storia, gli studenti debbono coglierne il senso, ma la storia scolastica non risponde alle loro domande esistenziali sul senso della vita, del potere, dei valori…
Il docente che guida in questo labirinto riduce la quantità di informazioni e ricorre a chiavi di lettura. Offre la possibilità di far comprendere i fatti storici e come hanno influito sui destini comuni fino ad oggi. In che modo? Ricorrendo a un modello di spiegazione che faccia comprendere le trasformazioni fondamentali del passato, per interpretare meglio il presente.
Ecco come può nascere la soddisfazione da parte degli studenti di capire la Storia.

Il digitale come risorsa: un esempio concreto

Il modello dei processi di trasformazione si presta in modo esemplare all’uso del digitale. Vediamo come, prendendo spunto da un’esemplificazione: “Il processo di unificazione italiano: un percorso politico”.
L’introduzione mette a fuoco la situazione presente, poi la confronta con la situazione iniziale del processo stesso e con quella finale. Segue una fase di formulazione di ipotesi sollecitate negli studenti, sui possibili perché della trasformazione: è la prima di fasi ricorrenti di problem solving. Problematizzare infatti è un’operazione chiave, perché stimola la curiosità di scoprire.
Nel corso dell’Unità didattica, si utilizzano altre fondamentali operazioni cognitive: periodizzare, descrivere le fasi costitutive del processo, tematizzare e selezionare le informazioni, spiegare i cambiamenti, confrontarsi con l’oggi.
La classe non assume la veste tradizionale di un pubblico che ascolta, ma diventa un laboratorio di idee ed elabora spiegazioni a partire dalla conoscenza dei fatti, sia sotto la guida del docente che in modo autonomo nei gruppi di lavoro. Internet, Lim, tablet, ma anche smartphone e Ipod, cartelle di share e software facilmente reperibili sono agili strumenti d’uso. Non manca tuttavia il manuale.
Nella classe laboratorio il docente dà un inquadramento generale, organizza il lavoro, indica i siti internet da lui validati contenenti le informazioni per rispondere alle domande iniziali, compie costantemente operazione di tutoring.

Webquest e restituzione

Nella fase di webquest, i protagonisti sono il gruppo di ragazzi: circoscrivono la ricerca secondo le domande (tematizzano), costruiscono linee del tempo, cercano la cartografia adeguata, le informazioni, i testi, le immagini e i video. Si organizzano per una comunicazione alla classe cercando di dare le spiegazioni richieste e confrontarsi con l’oggi. Infine sono a conoscenza della modalità di valutazione.

La restituzione del gruppo alla classe è più impegnativa di un’interrogazione, perché gli studenti devono dimostrare di possedere competenze logico – comunicative e digitali, riuscendo a interagire con la classe.

Il tutto è un percorso di ricerca – azione che comporta un certo impiego di tempo, ma se è affidato alla condivisione di file via internet durante il cosiddetto lavoro domestico, viene svolto con passione e senza particolari lamentele… almeno per ora!

Materiali, spunti e indicazioni sitografiche sono esemplificate nel documento in formato .ppt che segue.

Allegati e materiali del laboratorio pomeridiano

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Rivista dell’Istituto nazionale Ferruccio Parri

Istituto nazionale Ferruccio Parri

Dati articolo

Autore:
Titolo: Workshop: nella scuola secondaria di I grado
DOI: 10.12977/nov12
Parole chiave: , , , , , , ,
Numero della rivista: n. 1, dicembre 2013
ISSN: ISSN 2283-6837

Come citarlo: , Workshop: nella scuola secondaria di I grado, Novecento.org, n. 1, 2013. DOI: 10.12977/nov12

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