Rispetto per il dato
Domanda: Mi interessa particolarmente la didattica della storia: credo ad esempio che il digitale amplifichi la distanza, senza renderla percepibile, tra il lavoro della ricerca storica e la narrazione della storia.
Risposta: Non sono uno storico di professione ma posso dire che se rendiamo tutto super-disponibile, la fatica del lavoro storico, della ricostruzione storiografica a partire dalle tracce, sarà sempre più difficile: avremo buoni spettatori e pochi ricercatori. La moderna ricerca scientifica e quella storica nascono insieme accomunate da un rispetto per il dato, che una certa mistica del digitale e della serendipità della rete cancellano in nome di un felice ricerca casuale. Così come scompaiono i mediatori e la competenza degli specialisti. Non c’è capacità di approfondimento ad alto livello senza specialismo.
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