Imparare divertendosi è un concetto poco fondato
Domanda: Quindi quando lavoriamo per semplificare le nostre didattiche pensando di aiutare i nostri studenti in realtà stiamo lavorando contro gli effetti che vorremmo ottenere… Lavoriamo contro noi stessi.
Risposta: Non abbiamo nessun tipo di dato che supporti l’idea, molto diffusa, che bisogna aumentare la semplicità e l’aspetto ludico nell’apprendimento. La scuola è fatica, imparare divertendosi è un concetto insensato, perché comunque imparare non potrà mai essere altrettanto divertente come una partita di calcio. Certo, andare a scuola non deve essere frustrante o punitivo. Il compito della scuola è immenso: si tratta di modificare in pochi anni il cervello delle persone. Per imparare a leggere ci vogliono 2000 ore di lettura; per diventare esperti di qualcosa ci vogliono 5000 ore di attività dedicata. Non è obbligatorio, uno può decidere di non fare entrambe le cose, ma per farlo bisogna sapere che serve lavoro duro, non è una passeggiata. Il concetto di «apprendimento facilitato» mi pare un ossimoro.
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