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1.
Le
trasformazioni della famiglia italiana tra gli anni ’50 e gli anni
’60: per una ricostruzione storica
P.
Ginsborg, Storia d’Italia dal
dopoguerra a oggi. Società e politica 1943-1988, Torino, Einaudi
scuola, 1989, pp. 161-201, cap. VII;
M.
Cacioppo, Condizione di vita familiare negli anni cinquanta, “Memoria”, Gli
anni cinquanta, n.6, 1983, pp. 83-90;
C.
Saraceno, La famiglia: i
paradossi della costruzione del privato, in: P. Ariès – G. Duby,
La vita privata. Il Novecento, Roma-Bari, Laterza, 1988, pp. 33-78;
F.
Bimbi, Dalla famiglia ideale
alla famiglia reale, “I viaggi di Erodoto”, n. 23, 1994,
pp.148-157;
P.
Ginsborg ( a cura di), La
famiglia, in P. Ginsborg ( a cura di), Stato
dell’Italia, Milano, Il Saggiatore, 1994, pp. 284-305;
L.
Vettoretto, Famiglia: nuovi
modelli e vecchi ruoli, in F. Indovina (a cura di), 1950-2000. L’Italia è cambiata, Milano, Franco Angeli, 2000, pp.
17-25;
F.
Indovina, Chi abita come, in
F. Indovina (a cura di), 1950-2000.
L’Italia è cambiata, Milano, Franco Angeli, 2000, pp. 164-172.
A.
Muntoni, Cultura della casa
nell’Italia del dopoguerra, “DWF”, n. 19-20, 1982, pp. 7-26
C.
Chimenti, Le categorie di igiene
e decoro nella casa degli anni. ‘50. Continuità e rottura, “DWF”,
n. 19-20, 1982, pp. 27-38
2.
Approcci
e modelli interpretativi
M.
Livi Bacci, Donna, fecondità e
figli. Due secoli di storia demografica, Bologna, Il Mulino, 1980;
M.
Anderson, Interpretazioni
storiche della famiglia, Torino, Rosenberg & Sellier, 1982;
M.
Barbagli, Sotto lo stesso tetto.
Mutamenti della famiglia in Italia dal XV al XX secolo, Bologna,
il Mulino, 1984, pp. 9-138;
A. Giddens, La
trasformazione dell’intimità, Bologna, Il Mulino, 1995, pp.
1-58.
3.
I soggetti
Gli
anni Cinquanta, «Memoria», n. 6, 1981;
O. Calabrese, Appunti
per una storia dei giovani in Italia, in P. Ariès – G. Duby, La
vita privata. Il Novecento, Roma-Bari, Laterza, 1988, pp. 79-106;
G. Fink, F.
Minganti, La vita privata
italiana sul modello americano, in in P. Ariès – G. Duby, La
vita privata. Il Novecento, Roma-Bari, Laterza, 1988, pp.351-376;
S.
Piccone Stella, La prima
generazione. Ragazze e ragazzi nel boom italiano, Milano, Angeli,
1993;
M.V.
Ballestrero, La protezione
concessa e l’eguaglianza negata: il lavoro femminile nella
legislazione italiana, in A. Groppi (a cura di), Il
lavoro delle donne, Laterza 1996, pp.466-469;
F. Koch, La
madre di famiglia nell’esperienza sociale cattolica, in M.
D’Amelia ( a cura di), Storia
della maternità, Roma – Bari, Laterza, 1997, pp.239-273;
A. Scattigno, La
figura materna tra emancipazionismo e femminismo, in M. D’Amelia
( a cura di), Storia della
maternità, Roma – Bari, Laterza, 1997,
pp. 273-299;
A.Cavalli,
C. Leccardi, Le culture
giovanili, in Storia dell’Italia Repubblicana, vol.III, tomo 2,
Torino, Einaudi, 1998, pp.736-776.
4.
Alcune
parole chiave
Modernità-post-modernità:
D.
Harvey, La crisi della modernità.
Alle origini dei mutamenti culturali, Milano, Il Saggiatore, 1997,
pp. 23-56;
Z.
Bauman, La società
dell’incertezza, Bologna, Il Mulino, 1999, Introduzione,
pp.7-24;
Esperienza:
P.
Jedlowski, Le trasformazioni
dell’esperienza, in C. Leccardi (a cura di), Limiti della modernità, Roma, Carocci, 1999, pp. 147-178;
Pubblico-privato:
cfr.
C. Saraceno, ivi, p.1 e A.
Giddens, ivi, p.1 in
particolare pp.197-116;
Genere
e differenza:
S.
Piccone Stella, C. Saraceno, Introduzione
a S. Piccone Stella e C. Saraceno ( a cura di), Genere. La costruzione sociale del femminile e del maschile,
Bologna, Il Mulino, 1997, pp. 7-37;
A.
Cavarero, La passione della
differenza, in S. Vegetti Finzi (a cura di), Storia
delle passioni, Bari-Roma, Laterza, 1998, pp.279-314;
Generazione/i:
A.
Cavalli, Generazioni, in Generazioni,
“Parolechiave”, n.16, 1999, pp.17-33.
5.
Le fonti
5.1
Fonti di memoria e
della soggettività: indicazioni di metodo
G.
Bertacchi, Fonti orali, storia
orale. Introduzione per i docenti (
Memoria e insegnamento della storia contemporanea, Quarto
seminario, Roma, aprile 2001);
D.
Jalla, Le fonti orali nella
didattica della storia, in A.A.V.V., La
storia: fonti orali nella scuola, Venezia, Marsilio, 1981;
L.
Passerini, Storia e soggettività.
Le fonti orali, la memoria, Firenze, La Nuova Italia, 1988, pp.
117-153.
5.2
Fonti di memoria e della soggettività: indicazioni e raccolte
Selezione
di interviste orali raccolte nel corso della ricerca Landis “La
famiglia negli anni cinquanta”) con relativa traccia;
N. Revelli, L’anello
forte, Torino, Einaudi, 1985
M. Ianelli, Gli
Zappaterra, Milano, Baldini Castoldi, 1998;
“Memoria”,
n.29, 1990;
Testimonianze
autobiografiche di ragazze adolescenti negli anni cinquanta contenute
in: G. Colombelli, L. Derossi, Genere/storia/scuola,
sei percorsi didattici, IRRSAE Piemonte, Torino, 1999, pp. 141-
176.
6. Finestre e altri suggerimenti:
Fonti
quantitative e inchieste d’opinione:
dati
elaborati dai censimenti del 1951 e del 1961(Memoria e insegnamento della
storia contemporanea, Quarto seminario, Roma, aprile 2001,
dossier);
I
movimenti demografici e il comportamento riproduttivo, scheda a
cura di S. Guarracino (Memoria e insegnamento della storia contemporanea, Quarto
seminario, Roma, aprile 2001, dossier)
P.
Luzzatto Fegiz, Il volto
sconosciuto dell’Italia, Milano Giuffrè 1966,pp. 337-354;
La
letteratura:
fra
le molte indicazioni possibili, ci limitiamo a segnalare per
la storia stessa del testo e la sua rilevanza nelle letture di
più generazioni di donne : A. De Céspedes, Quaderno
proibito, Milano, Mondadori, 1952;
Il
cinema:
La
famiglia negli anni cinquanta. Il melodramma; La famiglia negli anni
cinquanta . La commedia (Montaggi da film di finzione prodotti
nell’ambito della ricerca Landis, “La famiglia negli anni
cinquanta”, cit.);
Per
una riflessione metodologica su queste ultime
indicazioni cfr. P. De Tassis, Corpi
recuperati per il proprio sguardo. Cinema e immaginario negli anni
’50, in “Memoria”, cit. pp. 32-62 e L. Cigognetti, L.
Servetti, Dalla parte di lei.
Dall’angelo del focolare alla donna con i calzoni. L’immagine
femminile tra vecchio e nuovo: 1945-1955, in ”Storia e problemi
contemporanei”, n.23, pp. 81-100.
Per
un esempio di intreccio di fonti:
“La
Signora senza camelie. Voci di donne degli anni ‘50”
Video
a cura di Giovanna Grignaffini e Raffaella Lamberti; regia di
F.Conversano e N. Grignaffini; produzione: Moovie Moovie.
Come
indicazione di lettura che apre uno squarcio sul passaggio tra gli
anni finali della grande trasformazione e gli anni successivi rispetto
alle trasformazioni di costume, dei comportamenti e delle percezioni
soggettive ci pare interessante suggerire come fonte il numero della
“Zanzara” del febbraio 1966 ed in specifico l’inchiesta Che
cosa pensano le ragazze d’oggi.
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