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Fall/Winter School: i SUD del Mondo

Fall/Winter School: i SUD del Mondo

I PROBLEMI FONDAMENTALI PER LO STUDIO E PER L’INSEGNAMENTO DEI RAPPORTI FRA LE DISUGUAGLIANZE DELL’ETÀ CONTEMPORANEA

FALL/WINTER SCHOOL DELL’ISTITUTO NAZIONALE
CATANIA, 2-3-4 NOVEMBRE 2017

Direttore: Antonio Brusa
Coordinatore: Giuseppe Barone
Comitato scientifico: Salvo Adorno, Alberto De Bernardi, Pinella Di Gregorio, Angelo Granata, Giuseppina Lo Bianco,
Marina Mangiameli, Rosario Mangiameli
Segreteria: Alessia Facineroso, Angelo Granata, Marina Mangiameli, Chiara Pulvirenti, Gino Sanfilippo
Insegnanti: Antonio Brusa, Giuseppe Barone, Alberto De Bernardi, Angelo Granata, Rosario Mangiameli
Tutor: Arnaud Benbera, Alessia Facineroso, Marina Mangiameli, Chiara Pulvirenti, Andrea Miccichè

Il rapporto Nord/Sud è un nodo nevralgico del dibattito pubblico, così come della riflessione scientifica più attuale: i processi di integrazione, ma anche soprattutto i gap e gli squilibri che separano le diverse aree del mondo vengono sempre più spesso letti nell’ottica di una relazione tra due “poli” ideali — il Nord e il Sud per l’appunto — che corrispondono a blocchi politici, economici e culturali, più che geografici in senso stretto. Si tratta di uno schema interpretativo ampiamente usato anche nelle nostre scuole, sia negli insegnamenti disciplinari di storia e geografia, sia nella trattazione, anche occasionale, delle questioni sensibili riguardanti le diseguaglianze nel mondo contemporaneo e dell’educazione alla cittadinanza. Proprio questo suo largo uso, ha fatto sì che molti modelli e ragionamenti si siano sclerotizzati col tempo o siano diventati fonte di argomentazioni morali o politiche, più che scientifiche. Per questo motivo, è necessaria una profonda opera di revisione, che permetta di lavorare per il raggiungimento di alcuni obiettivi di interesse vitale per la formazione del cittadino, quali, la conoscenza delle cause dell’instabilità che pervade alcune regioni del pianeta, dei processi di modernizzazione politica ed economica, la conoscenza e la valutazione delle sfide cui sono chiamate le principali istituzioni nazionali e sovranazionali, la consapevole capacità di affrontare i problemi relativi al confronto tra identità ed interessi diversi, e talvolta confliggenti. Si tratta di conoscenze e di competenze che sottolineano il ruolo della Storia come chiave d’accesso privilegiata alla conoscenza e alla problematizzazione del mondo attuale.
Ai docenti delle scuole secondarie inferiori e superiori, la fall/winter school permetterà di conoscere problemi scientifici e strumenti didattici, ben organizzati in tre diverse dimensioni territoriali: una globale, una europea e una nazionale. La prima sezione analizzerà la situazione dei Paesi in via di sviluppo, indagandone i problemi più stringenti e cercando di comprendere le cause del divario nella distribuzione della ricchezza, come anche dei gap politici e sociali rispetto al Nord del mondo; La seconda sezione sarà dedicata al Mediterraneo, da secoli crocevia di popoli e identità e cornice entro cui si sviluppano rapporti politici, competizioni economiche e confronti culturali, ma aggi anche frontiera turbolenta e spartiacque ideale tra le aree della sponda settentrionale — in cerca di una leadership “forte” e di un ruolo da protagoniste delle relazioni diplomatiche ed economiche — e quelle della sponda Sud, pervase da crescenti tensioni e da crisi interne che si ripercuotono sulla tenuta degli equilibri internazionali. Infine, la terza sezione ripercorrerà le vicende dell’unificazione italiana e dell’incontro fra il Nord e il Sud del Paese, approfondendo la genesi e gli sviluppi del dualismo italiano e della controversa, e sempre rinnovantesi, Questione Meridionale.