Rivista dell'Istituto Nazionale Ferruccio Parri

Grande_guerra.web, risorse in rete per l’nsegnamento della Prima guerra mondiale

Grande_guerra.web, risorse in rete per l’nsegnamento della Prima guerra mondiale

18 mag 2017

Come si possono cercare e identificare, nell’ampia offerta della rete, le giuste fonti e informazioni, nella grande sovraesposizione data all’evento dalla ricorrenza del suo centenario?

Risorse on-line sulla Grande guerra. Incontro con Francesca Masoero e Giancarlo Sciascia

Risorse on-line sulla Grande guerra. Incontro con Francesca Masoero e Giancarlo Sciascia

29 gen 2016

Due progetti multimediali sulla grande guerra di particolare interesse per le scuole: Cento Anni Grande Guerra e Grande Guerra più 100. Inserito nel dossier del n. 5: “Didattica della storia e laboratori digitali: la guerra dei Trent’anni (1914-1945)

Le Pietre d’inciampo a Torino

Le Pietre d’inciampo a Torino

2 dic 2015

Contributo inserito nel dossier sulle “Pietre d’inciampo”. Enrico Manera si concentra sullo scenario torinese, dove le Stolpersteine sono state oggetto di numerosi progetti scolastici

Orientalismo. L’immagine dell’Oriente come “l’altro” della cultura europea

Orientalismo. L’immagine dell’Oriente come “l’altro” della cultura europea

23 mar 2015

Studio di caso n. 3 della Summerschool INSMLI 2014, incluso nel dossier del n. 4 della rivista, intitolato “Mediterraneo contemporaneo”. Enrico Manera parla del modo in cui la cultura europea ha conosciuto e rielaborato l’Oriente

Bambini e basta. 1938: “Via da scuola, sei ebreo!”

Bambini e basta. 1938: “Via da scuola, sei ebreo!”

30 giu 2014

Laboratorio didattico rivolto alle classi quinte della scuola primaria, che affronta il tema delle leggi razziali fasciste del 1938 e del processo di esclusione che queste hanno avviato, anche nel mondo della scuola

Negoziare sulla migrazione digitale. Conversazione con Roberto Casati

Negoziare sulla migrazione digitale. Conversazione con Roberto Casati

14 mar 2014

Innovazione digitale e educazione: riflessioni e proposte per affontare e risolvere questo difficile connubio, in un paesaggio umano, cognitivo e sociale rapidamente mutevole.